Undici edizioni sull’acqua più piatta d’Europa: la storia della Very Flat Race

La Flat Race sur le lac d'Aiguebelette en 2015

Il 17 maggio 2015 una sessantina di paddler si presentava su una spiaggia del lago di Aiguebelette per una gara senza nome. Undici edizioni dopo, la Very Flat Race è diventata la finale dell’Alpine Lakes Tour e si corre in cento, non uno di più. Storia di una famiglia, di pioggia, di volontari e di un lago che abbiamo imparato a proteggere.

2015: una gara senza nome

Non c’era una locandina, né un logo, e nemmeno un nome proprio. Solo una riga nel calendario: “tappa di Aiguebelette dell’Alpine Lakes Tour”. Il comunicato dell’epoca annunciava sobriamente che il circuito “faceva tappa per la prima volta sul lago di Aiguebelette”.

Sette giorni prima della partenza già ci si stupiva: “Più di 50 iscritti per questa prima edizione!” Saranno una sessantina al via quella domenica 17 maggio. La lunga distanza compie il giro completo del lago. Esattamente lo stesso percorso di oggi.

Sul traguardo, due fratelli. Jérémy Teulade vince in 1h14′10″. Ludovic Teulade è secondo, a ventitré secondi. Nessuno lo sa ancora, ma è appena stata scritta la prima riga di una saga lunga dieci anni.

Un lago protetto due mesi prima della prima gara

La coincidenza merita di essere raccontata. Nel marzo 2015 il Consiglio regionale classifica il lago di Aiguebelette come riserva naturale regionale. Due mesi dopo, l’Alpine Lakes Tour vi organizza la sua prima gara.

In altre parole: la Very Flat Race non ha mai conosciuto Aiguebelette se non protetto. I motori termici sono vietati — ci si sposta solo a vela, a remi o con motore elettrico. È proprio questo a produrre quell’acqua a specchio che i concorrenti vengono a cercare, ed è anche questo a imporre un numero chiuso rigoroso, definito ogni anno con i gestori della riserva.

Il lago in cifre

  • 373 metri di altitudine
  • 545 ettari di superficie
  • 71 metri di profondità massima
  • 166 milioni di metri cubi d’acqua
  • Zero imbarcazioni a motore termico
Gruppo di paddler alla boa dell’Alpine Lakes Tour sul lago di Aiguebelette
Virata di boa sulla lunga distanza. Senza motori sul lago, l’acqua resta uno specchio.

Flat Race, poi Very Flat Race

Nel 2016 la gara prende finalmente un nome: Flat Race. Novantotto iscritti, e un meteo che si rifiuta di collaborare. Il resoconto, rimasto celebre internamente, si intitola “Flat race piovosa, flat race felice”. Vi si ringraziano i paddler “arrivati da Bretagna, Mediterraneo, Svizzera, Italia” — la gara è già internazionale alla seconda edizione.

Quell’anno i fratelli Teulade si scambiano i ruoli: Ludovic vince in 1h14′30″, Jérémy lo segue a quattro secondi. Nella categoria rigida 12′6 femminile si impone una certa Edith Teulade. Tenete a mente questo nome: torna nove anni dopo.

Nel 2017 il nome si fissa definitivamente: Very Flat Race. Il percorso della lunga distanza viene leggermente modificato per rispettare le raccomandazioni della riserva — canneti e siti palafitticoli da aggirare, trenta metri di distanza dalle barche dei pescatori, una boa in meno. La gara impara a farsi da parte davanti al lago.

2018: il traguardo tagliato in due

Il 15 aprile 2018 l’acqua è a 10 gradi e le iscrizioni sono chiuse da settimane. Jérémy e Ludovic Teulade tagliano il traguardo insieme, nello stesso tempo: 1h12′31″. Primi a pari merito. Bisogna cercare a lungo, nel paddle da competizione, un’immagine che riassuma altrettanto bene lo spirito di una gara.

L’anno successivo la gara ottiene il marchio manifestazione sportiva di natura e sviluppo sostenibile. Non l’ha più lasciato.

2020: l’anno bianco

Programmata il 7 giugno, rinviata al 1° novembre, poi vietata. La Very Flat Race è l’unica edizione a non aver mai avuto luogo — annullata due volte nello stesso anno.

Quando torna, nell’ottobre 2021, due anni e mezzo dopo la precedente, qualcosa è cambiato. La gara non si corre più ad aprile, nel freddo di fine inverno, come seconda tappa del circuito. Ora si corre in ottobre, ed è diventata la finale del circuito Alpine Lakes Tour: quella in cui si decide la classifica generale della stagione. Questo cambio di calendario, imposto da una pandemia, le ha dato la sua identità attuale.

Il volontario che vince la gara

2022, settima edizione. Jean-Philippe Dargeou vince la lunga distanza in 1h19′48″. Ha 58 anni — ed era anche volontario quel giorno. Racconta a TotalSUP di essersi alzato “alle 4:30 del mattino” per allestire l’organizzazione, di aver corso, e poi di aver smontato tutto con gli amici.

“Quando c’è onda corta posso cadere abbastanza facilmente. Qui, sul piatto e senza rischio di squilibrio, so di poter andare piuttosto veloce.”
Jean-Philippe Dargeou, vincitore 2022, a TotalSUP

È forse la migliore definizione di ciò che un atleta viene a cercare ad Aiguebelette. Qui non ci sono scuse: niente onde, niente vento, niente corrente. Restano solo la tecnica e le gambe.

Una gara di famiglia

Nel 2024, nona edizione, cento partecipanti, sei nazionalità. Sulla corta distanza Maya Jalmain, 12 anni, chiude seconda in 43′23″. Sulla lunga distanza lo stesso giorno, Sébastien Jalmain — suo padre — arriva secondo a tre secondi da Ludovic Teulade.

E nel 2025 il cerchio si chiude: Ludovic Teulade vince per il secondo anno consecutivo, più veloce dell’anno precedente (1h11′48″ contro 1h12′03″). Tra le donne si impone Edith Teulade. Dieci anni dopo la prima edizione, gli stessi nomi, la stessa famiglia.

Tre bambini su tavole Red Paddle durante la Kids Race della Very Flat Race
La Kids Race, alle 13:30: i più piccoli sulla stessa acqua dei campioni.

Le fedeltà

Una gara non è soltanto un albo d’oro. Nel 2025 l’organizzazione ringraziava Red Paddle Co, partner “da 10 anni”, i gestori della Riserva del lago di Aiguebelette che rilasciano l’autorizzazione “da 10 anni anche loro”, e un fotografo presente “da 11 anni” — cioè da prima ancora della prima Very Flat Race.

Undici edizioni, e più o meno le stesse persone attorno alla linea di partenza. Probabilmente è questa la vera prestazione.

L’albo d’oro, edizione per edizione

Ed.DataLunga distanza — uominiLunga distanza — donneArchivi
17 maggio 2015Jérémy Teulade — 1h14′10″Susanne Lier — 1h24′08″Risultati 2015
17 aprile 2016Ludovic Teulade — 1h14′30″Sigrid Baumgartner — 1h34′08″Risultati 2016
8 aprile 2017Jérémy TeuladeSigrid BaumgartnerRisultati 2017
15 aprile 2018J. & L. Teulade — 1h12′31″ (a pari merito)Marie DautrucheRacconto 2018
14 aprile 2019Ludovic Teulade — 1h04′42″Siri Schubert — 1h13′58″Risultati 2019
2020Annullata due volteAnnullata due volteAnnullamento 2020
10 ottobre 2021Clément Savin — 1h13′40″Emmanuelle Marcon — 1h22′18″Risultati 2021
2 ottobre 2022Jean-Philippe Dargeou — 1h19′48″Risultati 2022
8 ottobre 2023Olivier Comazzi — 1h12′40″Florence Julen — 1h20′13″Risultati 2023
6 ottobre 2024Ludovic Teulade — 1h12′03″Emmanuelle Marcon — 1h20′27″Risultati 2024
10ª5 ottobre 2025Ludovic Teulade — 1h11′48″Edith Teulade — 1h27′12″Risultati 2025
11ª4 ottobre 2026Da scrivereDa scrivere

Le distanze della lunga distanza sono variate nel corso delle edizioni, in particolare per adattarsi ai vincoli della riserva naturale. I tempi non sono quindi confrontabili da un anno all’altro, con l’eccezione del 2024 e del 2025, corsi sullo stesso percorso.

L’undicesima

Domenica 4 ottobre 2026 la Very Flat Race rimetterà cento paddler sull’acqua più piatta d’Europa, per l’undicesima volta. Partenza comune alle 10:00: lunga distanza 11,5 km e corta distanza 4,5 km. Kids Race, pranzo in riva al lago e premiazione alle 16:30 — dove sarà annunciata la classifica generale dell’Alpine Lakes Tour 2026.

Cento posti, non uno di più: è la condizione posta dalla riserva. Sull’unico lago delle Alpi in cui l’acqua non si muove, non restano disponibili a lungo.

🚨 Iscrizioni aperte martedì 8 settembre alle 19:00

100 posti · Lunga Distanza 11,5 km · Corta Distanza 4,5 km · Kids Race

Domenica 4 ottobre 2026 — lago di Aiguebelette, Savoia

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *